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Maurizio VeraldiD
opo molti anni di studio di chitarra, nel 1992 scopro l'organetto ed inizio a suonare questa piccola fisarmonica diatonica. Abitando allora a Roma, frequento per qualche mese la scuola di musica Olimpia. Rientrato a Gorizia nel 1993, studio assiduamente e con passione lo strumento e partecipo a numerosi stage. Nel 1994 insieme a Pierluigi Bumbaca formo il gruppo degli "ZUF DE ZUR", il cui obiettivo è divulgare attraverso la musica, un messaggio di tolleranza ed accettazione di ogni forma di cultura minoritaria. I pezzi composti dal gruppo, i cui testi sono scritti da poeti locali o recuperati dal repertorio tradizionale, vengono cantati nelle lingue del goriziano: lo sloveno, il friulano ed il dialetto istro-veneto. Nel 1998 incidiamo, per l'etichetta romana FINISTERRE, il nostro primo cd, "TILULELA", il cui titolo significa "pane azzimo " in ebraico. Da questo momento il gruppo comincia a farsi conoscere in tutta Italia ed in Europa. Nel 2001 esce il secondo disco del gruppo, "LASCIAPASSARE, e nel 2004 il terzo, "PARTIGIANI!", che ottiene un grande successo di critica e di pubblico con 4.000 copie vendute. Dal 2004 inizio una profiqua collaborazione con il musicista triestino Alfredo Lacosegliaz. Ad un estemporaneo incontro alla filanda di Salzano, in occasione di "FILI" dove vari gruppi sono stati chiamati a suonare insieme le musiche di Alfredo, seguono anni che mi vedono coinvolto in diversi progetti di questo grande musicista all'interno dell' "Orchestra di Poesia del Friuli Venezia Giulia": "Cergoleide", una composizione per orchestra su Carolus Cergoly, "Ostri Ritmi", "Aleluja" e "Un uomo", opere che coniugano musica, immagini e poesie, rispettivamente di Srecko Kosovel, Pier Paolo Pasolini e Umberto Saba.
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Biografia

