Anni fa registrammo dei brani con l’intento di stampare un nuovo cd, l’idea era questa: “ DI LUCE E DI SCURO"
Una serie di racconti musicali che ci parlano di un confine.Non si tratta di quello territoriale, bensì di quello impercettibile che corre fra la luce e l’ombra.
Le diverse finestre che compongono il lavoro si affacciano sui luoghi dimenticati delle nostre terre, sulla perduta gente che abita i nostri occhi nel momento del passaggio dal giorno alla notte, nell'attimo in cui la luce non è più luce e il buio non ancora buio, l'attimo in cui è più facile perdersi o dimenticarsi.
Folta è la nostra Corte dei Miracoli: diavoli e streghe delle antiche leggende istriane, profughi della guerra nell’ex Jugoslavia, lavoratrici di seta esposte sulla pubblica piazza, rom ribelli, ragazzi follemente innamorati, donne morte di parto e vittime dell’amianto.
Ciò che chiaramente emerge dagli interstizi di tutti questi racconti e che li accomuna in modo indissolubile è "il resto", "lo scarto" di mille esistenze perdute.” Il progetto non vide mai la luce.
Oggi abbiamo pensato di pubblicare qualcuno dei brani registrati allora.
All’epoca della registrazione il gruppo degli Zuf de Zur era formato da: Gabriella Gabrielli : voce Mauro Punteri: chitarra e voce Francesca Altran: violino Federico Magris: violoncello Roberto Nonini: clarinetto Emanuele Diego Primosi: batteria e percussioni Maurizio Veraldi: organetto In questo brano hanno anche suonato: Aleksandar Paunovic: contrabbasso Alan Malusà: chitarra elettrica.
I brani sono stati registrati nelle studio "ARTESUONO" di Stefano Amerio.
Il brano qui proposto si intitola "NAKU"
Il testo della canzone è formato da un insieme di filastrocche e ninnananne di provenienza diversa (filastrocche italiane, slovene, ninnananne rumene, africane e dei paesi di lingua spagnola). Naku è il nome di un bimbo africano Be oko: in africano significa tutti assieme. Arroro mi nino /Arroro mi sol /Arroro pedazo / De mi corazon: Arroro mio bimbo, arroro mio sole, arroro pezzo del mio cuore - è una ninnananna originaria delle isole Canarie, conosciuta in diverse regioni ed in diverse versioni in tutti i paesi di lingua spagnola.